In tutti i paesi emergenti i prezzi sono più bassi rispetto ai paesi più evoluti come ad esempio l’Italia, la Germania, la Francia ecc.
Sono inferiori gli stipendi, le tasse, il costo delle case, il costo della vita in genere.
Essendo limitate le risorse economiche a disposizione di questi Stati, anche le istituzioni pubbliche come le università ne risentono, determinando una differente preparazione degli studenti rispetto ai laureati che hanno studiato nei paesi economicamente più avanzati.
La stessa cosa accade per le istituzioni pubbliche che fanno i controlli (ASL, Comuni ecc.); per aprire e mantenere aperto uno studio dentistico in Italia occorre rispettare giustamente numerosi e rigidi protocolli a tutela del paziente che spesso nei paesi depressi non sono previsti.
Altro fattore di non poco conto è rappresentato dalla distanza; aspetto assai critico in caso di necessità di visita o controllo urgente. Inoltre, lavori importanti come l’implantologia richiedono controlli annuali.
Un’altra difficoltà riguarda l’abusivismo della professione; mentre in Italia è molto semplice verificare se il medico è laureato attraverso la consultazione del sito internet dell’Ordine dei Medici (www.fnomceo.it), in altri paesi in cui non conosciamo neppure la lingua come possiamo svolgere questa indagine?
Infine, nella malaugurata ipotesi di dover denunciare il cattivo operato di un medico, ricordiamoci che il diritto italiano non è applicabile, pertanto dobbiamo necessariamente rivolgerci ad un legale specializzato in diritto internazionale e scontrarci con una realtà diversa dal nostro paese.